Io Donna Mamma 10 2019

Io Donna Mamma 10 2019

Settembre 27, 2019 Off Di admin

Io donna Mamma nr. 10 2019

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EDITORIALE

di Fabrizio Vertua

Settembre andiamo, è tempo di migrare”, comincia così una celebre poesia di Gabriele D’Annunzio (I Pastori) che descrive uno spaccato d’Italia. Un’Italia di altri tempi, direbbero i nostalgici, ma che credo possa essere attualizzata. Settembre è, infatti, per antonomasia il mese della ripartenza di tutte le nostre attività, dal lavoro allo sport, dalla scuola agli impegni dei nostri figli. Si riparte, ci si rimette in moto, dopo un’estate che non ha lesinato colpi di scena a tutti i livelli, da quelli di natura politica a quelli ambientali che, purtroppo, rischiano di diventare sempre meno colpi di scena o eccezioni, ma la norma. Quello che ci attende sarà quindi un anno certamente duro, intenso, non privo di incognite, ma non per questo meno affascinante di quelli passati. È sempre una sfida! Ed è una sfida anche per noi, quella di cercare di offrirvi sempre dei nuovi spunti e di provare, nel nostro piccolo, ad aprirci e ad aprirvi sempre a mondi diversi. Ad esempio, conoscete a Brescia via “Sante Marie del Mare”? Pur non avendola mai vista fisicamente, personalmente ho avuto modo di conoscerla: per un certo periodo particolare della sua vita, vi ha preso residenza una mia amica. È una via sconosciuta alla maggior parte dei bresciani e che lascio illustrare ad Augusta Amolini nel suo nuovo spazio dedicato alle storie di Brescia, quelle che magari non vengono raccontate troppo spesso. Le cronache degli ultimi mesi hanno portato alla ribalta un caso decisamente delicato e controverso. Quando parliamo di affido familiare ci troviamo davanti ad un’istituzione di grande importanza e utilità. Ci troviamo davanti, soprattutto, alla gratuita generosità di famiglie capaci di aprire il loro cuore, oltre che la porta di casa propria, a bambini e adolescenti in situazione di grande sofferenza familiare accogliendoli come dei figli e, soprattutto, avendo la consapevolezza che non saranno mai tali. Non solo, perché insieme alla generosità delle famiglie affidatarie c’è dietro un lavoro portato avanti con pazienza e perseveranza da professionisti, impegnati nella tutela della serenità dei minori in questione. Restando sempre sul tema di chi lavora per il bene e la serenità degli altri, vi raccontiamo cosa fanno i clown con il camice bianco dell’associazione Viviamo in Positivo nelle corsie dei nostri ospedali e delle case di riposo. Portare un sorriso, un conforto, ma anche solo la propria capacità ad ascoltare chi sta vivendo una situazione di sofferenza, è importante per chi sta combattendo la propria battaglia. Non solo a Brescia, operano i dottori del sorriso, ma anche in missioni all’estero, come l’ospedale di Kimbondo a Kinshasa, dal quale una delegazione di loro è tornata proprio all’inizio di settembre. Così come è affascinante la storia dell’artista Arno Stern, definito l’homo vulcanus. Questi, come al solito, sono solo alcuni degli spunti e degli argomenti che potrete trovare nel nuovo numero “Io, donna, mamma”, da sempre attento anche a tematiche riguardanti la salute e il tempo libero. Non vi resta che immergervi nella lettura e lasciarci lavorare alla prossima uscita.